La planimetria catastale è sempre stato un documento di fondamentale importanza importanza per conoscere alcuni dettagli della nostra casa come confini, grandezza degli interni, larghezza dei balconi, presenza di cavedi, pilastri e altri dettagli. Oggi più che mai, anche per via delle recenti normative nazionali, la planimetria catastale è diventata fondamentale in ogni transazione immobiliare.

Se vuoi vendere casa, comprare quella dei tuoi sogni, devi assicurarti che la planimetria catastale sia perfettamente conforme all’immobile che stai comprando o vendendo.

Il rischio, nel caso di errori o di omissioni grafiche che rendono la planimetria non perfettamente conforme all’immobile che vogliamo vendere o comprare, è che si possa invalidare l’atto di compravendita con gravi ripercussioni sul venditore e acquirente. Ma vediamo meglio di cosa stiamo parlando:

Cos’è, cosa contiene, a cosa serve la planimetria catastale?

Ogni unità immobiliare presente sul territorio italiano viene censita al Catasto e poi rappresentata con una planimetria catastale. Si tratta di documenti o meglio rappresentazioni grafiche degli immobili, di norma in scala 1:200 oppure 1:100 e sono registrate al catasto competente per provincia. 

All’interno della planimetria troviamo i seguenti dati:

  1. Indicazioni del piano
  2. Altezze interne
  3. Destinazione locali interni
  4. Orientamento dell’unità rispetto al nord
  5. Nominativo del tecnico realizzatore
  6. Scala del disegno
  7. Dati catastali dell’unità

Quando si intende comprare o vendere casa la planimetria catastale è un elemento fondamentale perché grazie ad esso sia i proprietari (venditori) che i potenziali acquirenti possono ottenere e verificare le seguenti informazioni:

  1. Se l’unità è regolarmente Iscritta al Catasto
  2. Come viene rappresentata graficamente
  3. Indirizzo dell’unità abitativa
  4. Categoria catastale
  5. Rendita catastale

Chi può richiedere la planimetria?

A differenza della visura catastale, la planimetria non può essere richiesta da chiunque.

Può essere richiesta da:

– Proprietario immobile
– Professionista delegato dal proprietario
– Eredi

L’ottenimento di tale documento è abbastanza semplice, se richiesta direttamente agli uffici catastali la planimetria è gratis, esistono tuttavia alcuni siti internet dove è possibile ottenerla in breve tempo pagando un piccolo importo, tale importo si aggira intorno ai 20/25 euro.

Nonostante il processo di informatizzazione degli archivi catastali, potrebbe comunque capitare che non tutte le planimetrie siano disponibili online, questo a causa di vari motivi che ne hanno impedito la digitalizzazione (documenti smarriti, distrutti, mai depositati etc).

Errori nella planimetria come correggerli?

All’interno di un atto di compravendita (ROGITO) la planimetria catastale è un documento fondamentale.

Essendo un documento così importante prima di procedere in qualsiasi direzione (vendita, acquisto, donazione, affitto) bisogna verificare che sia tutto in ordine e quindi che non ci siano errori. Gli errori che più spesso si riscontrano nelle planimetrie catastali sono:

  1. Difformità tra lo stato di fatto e la planimetria catastale depositata in catasto (stanze in più, pareti in meno, finestre non esistenti segnate nella planimetria, balconi non disegnati e cosi via).
  2. Errori nelle informazioni (dati anagrafici del proprietario, indirizzo immobile, dati catastali dell’immobile, confini e altri).

 

Spesso ci si trova a dover risolvere e correggere questo tipo di problematiche, ecco come dobbiamo affrontarle. Abbiamo due possibili soluzioni:

– La prima è recarsi direttamente presso gli Uffici Territoriali dell’Agenzia delle Entrate e richiedere la correzione degli errori riscontrati.

– La seconda tramite il servizio “contact center” che si trova all’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate. Purtroppo quest’ultima possibilità non vale per ogni operazione ma solo per alcune:

  1. Errore sulla persona a cui è intestato l’immobile
  2. Errori sui dati dell’immobile
  3. Segnalazione di incoerenza per fabbricato non dichiarato
  4. Segnalazione di incoerenza per fabbricato rurale

 

Per qualunque altra operazione è necessario recarsi presso gli uffici dell’Agenzia del Territorio o presso un professionista di fiducia che sia abilitato ad effettuare operazioni tramite il portale dell’AdE.

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