Oggi la professione dell’amministratore di condominio deve guardare alla riduzione dei consumi energetici, alla sostenibilità ambientale e all’efficienza del bene condominiale amministrato. Un amministratore attento ai temi cruciali ottiene clienti felici e riduce le liti in condominio. Chi sono i clienti felici? Clienti felici sono i proprietari che riescono a ristrutturare e valorizzare la loro proprietà usufruendo di agevolazioni economiche e incentivi. Sono clienti che, grazie ad un buon amministrare ottengono bonus fiscali che poi ceduti diventano moneta contante per il pagamento dell’impresa, dei materiali e dei professionisti tecnici. In questo breve articolo forniamo qualche input che puoi approfondire nel blog dei professionisti Territorioitalia.it. 

Amministrare il condominio con successo

Esiste un nuovo modo di vivere in condominio promosso dalla campagna civico 5.0. Nel rapporto di Legambiente  le esperienze e le buone pratiche di 22 condomini italiani su progetti di riqualificazione energetica e di sharing.

Civico 5.0 è la campagna di Legambiente su un nuovo modo di vivere in condominio, che l’associazione racconta quest’anno per la prima volta nel rapporto Condomini Aperti.

Parola d’ordine: condividere!

Raccolta differenziata, lavanderia condominiale, automobile condivisa, collettivizzazione di attrezzature e di competenze son o i primi passi per far riviere le ragioni del vivere in condominio.

Anche gli ambienti in condivisione possono diventare pretesto per rivivere gli spazi e migliorar la qualità della vita delle persone. Non perdiamo tempo, ripensiamo come grande opportunità alle sale comuni, cucine comuni, pranzi condominiali periodici, librerie condivise, bici condivise, casette dell’acqua, condivisione spazi per il lavoro, mutuo sostegno alla quotidianità, gruppi di acquisto, verde condominiale.

L’edilizia Semplice, per tutti
Pratiche e Visure

Amministratore, vuoi clienti felici? Punta al risparmio e alla sostenibilità in condominio

Ma anche impianti fotovoltaici, lampade led per gli spazi comuni, isolamento termico di facciate, tetti e solai, pompe di calore, contabilizzatori, reti di teleriscaldamento, impianti aerotermici. L’esperienza di Legambiente racconta le esperienze e le buone pratiche di 22 condomini italiani, tanto sul fronte della riqualificazione e dell’efficientamento energetico, quanto su quello della condivisione di spazi e risorse.

Il ruolo dell’amministratore di condominio

«La spesa energetica è una voce rilevante all’interno del bilancio delle famiglie italiane — commenta Katiuscia Eroe, responsabile dell’ufficio energia di Legambiente che in media spendono, per riscaldare o rinfrescare le proprie abitazioni tra i 1.500 e i 2.000 euro all’anno. Riqualificare in chiave energetica può portare a una riduzione dei consumi fino al 70%, migliorando la qualità di vita delle persone, portando salubrità e comfort abitativo, senza dimenticare l’aumento del valore economico delle abitazioni.

Economico, Rapido, Sostenibile 

Il cambiamento è obbligatorio

Perché l’emergenza climatica impone, in tutti settori, serie e importanti riflessioni di cambiamento e di spinta verso l’adozione di sistemi più sostenibili e in grado di modificare profondamente il modo di produrre e consumare risorse.

E l’obiettivo di Legambiente è quello non solo di dimostrare che vivere in modo nuovo in condominio è possibile, ma anche di stimolare la diffusione di queste pratiche.

Catasto Ufficiale, Rapido, On Line

Sisma ed Eco Bonus 

Per interventi di ristrutturazione/riqualificazione che prevedano misure antisismiche e miglioramento energetico degli edifici è possibile richiedere un bonus fiscale fino all’ 85 % delle spese da sostenere. La percentuale varia al variare del livello di riduzione del rischio sismico.

La detrazione è più elevata (70 o 80%) quando dalla realizzazione degli interventi si ottiene una riduzione del rischio sismico di 1 o 2 classi e quando i lavori sono stati realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali (80 o 85%).

Infine, chi compra un immobile in un edificio demolito e ricostruito nei Comuni in zone classificate a “rischio sismico 1”, può detrarre dalle imposte una parte consistente del prezzo di acquisto (75 o 85%, fino a un massimo di 96.000 euro).

Eco Bonus, Sisma Bonus

Il Vivere in Condominio ha solo vantaggi

Raccolta differenziata, lavanderia condominiale, automobile condivisa, collettivizazione di attrezzature e di competenze, sale comuni, cucine comuni, pranzi condominiali periodici, librerie condivise, bici condivise, casette dell’acqua, condivisione spazi per il lavoro, mutuo sostegno alla quotidianità, gruppi di acquisto, verde condominiale.

Dal tuo studio, on line

Il futuro esiste già

In questo rapporto abbiamo raccolto alcune delle esperienze italiane più significative, efficaci e appassionanti — prosegue Katiuscia Eroe — ventidue buone pratiche cresciute dal basso che vanno da interventi di efficientamento energetico, ricorrendo agli incentivi statali come l’ecobonus e la cessione del credito, alla messa in pratica della sharing economy.

Una nuova occasione non solo per rilanciare i temi dell’efficienza, del clima e dell’inquinamento dell’aria, ma per sottolineare, anche, il ruolo che amministrazioni CONDOMINIALI, costruttori, progettisti e cittadini hanno nel ripensare soluzioni sempre più sostenibili».

CILA On Line – Facile, Immediata

Legambiente racconta le esperienze e le “buone pratiche” di 22 condomini italiani, tanto sul fronte della riqualificazione e dell’efficientamento energetico, quanto su quello della condivisione di spazi e risorse

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